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Orso Masso, la natura selvaggia del Pollino

Imponente formazione rocciosa e area naturalistica alle spalle della costa, Orso Masso è il richiamo dell'entroterra per chi ama camminare. È ideale per gli amanti del trekking e delle passeggiate all'aria aperta tra i rilievi selvaggi e incontaminati del Parco Nazionale del Pollino.

27 kmin auto
Orso Masso, nei dintorni di Casa Vichy
Orso Masso

L'entroterra alle spalle della costa

Basta lasciare il mare e risalire verso l'interno per trovarsi in un paesaggio completamente diverso: pareti di roccia, valli profonde, boschi e torrenti dalle acque trasparenti. Orso Masso è il nome con cui indichiamo quest'area naturalistica alle spalle della costa, un mondo di rilievi selvaggi e incontaminati che appartiene al Parco Nazionale del Pollino, uno dei parchi più estesi d'Italia.

Come punto di riferimento per raggiungerla si può considerare il territorio di Orsomarso, piccolo borgo dell'entroterra calabrese a circa 27 km in auto da Casa Vichy, adagiato tra le rocce a poco più di cento metri di quota. La tradizione locale fa risalire il nome del paese a un comandante bizantino, Ursus Martius, cioè "Orso Marso", che vi avrebbe costruito una fortezza.

I Monti di Orsomarso

Alle spalle del borgo si estende la catena dei Monti di Orsomarso, considerata il prolungamento sud-occidentale del Parco Nazionale del Pollino e il suo versante più selvaggio. È un territorio di calcare, con creste, gole e grotte di origine carsica, dove la vegetazione passa rapidamente dalla macchia mediterranea ai boschi. Tra le cime più note c'è la Montea, che sfiora i 1.800 metri e ospita esemplari di pino loricato, l'albero simbolo del parco.

La Valle del fiume Argentino

Il gioiello di quest'area è la Riserva Naturale Orientata Valle del fiume Argentino, istituita nel 1987 e oggi compresa nel Parco del Pollino. Il fiume deve il suo nome alla straordinaria limpidezza delle acque, che riflettono la luce con bagliori argentei. La riserva comprende la parte alta del bacino del fiume, tra pareti rocciose e piccole valli, ed è un ambiente tutelato in cui vivono specie come il capriolo e il lupo.

  • Trekking: sentieri che risalgono la valle tra gole, rocce e boschi lungo il fiume.
  • Natura: acque cristalline, pareti calcaree e una vegetazione sorprendentemente varia.
  • Silenzio: un'alternativa fresca e tranquilla alle giornate di spiaggia.

Come organizzare l'escursione

Da Casa Vichy si raggiunge l'area in auto in poco più di mezz'ora, scendendo lungo la costa e poi salendo verso l'interno. Una volta arrivati, i sentieri vanno affrontati con prudenza: l'ambiente è davvero selvaggio, la segnaletica può essere essenziale e alcuni tratti, specie lungo il fiume, richiedono passo sicuro. Per i percorsi più impegnativi è consigliabile affidarsi a guide escursionistiche autorizzate e informarsi sempre sulle condizioni dei sentieri presso i canali ufficiali del Parco Nazionale del Pollino.

Partire al mattino presto permette di camminare con il fresco e di avere tutta la luce del giorno a disposizione. E dopo una giornata tra rocce e torrenti, il rientro verso il mare di Praia a Mare regala il contrasto perfetto: dalla montagna alla spiaggia, a meno di 100 metri da casa.

Consigli pratici

  • Scarpe da trekking: Terreno roccioso e a tratti scivoloso: servono scarpe da escursionismo con buona suola.
  • Acqua e luce: Portate acqua a sufficienza e partite presto, rientrando ben prima del tramonto.
  • Informatevi prima: Verificate lo stato dei sentieri sui canali ufficiali del Parco Nazionale del Pollino.
  • Meglio con una guida: Per i percorsi più lunghi o lungo il fiume affidatevi a guide escursionistiche autorizzate.

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