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Lagonegro, la cittadina lucana tra storia e montagna

Antica cittadina lucana ricca di tradizioni, Lagonegro si trova a circa 35 km dalla casa, verso l'entroterra. Caratterizzata da vicoli medievali, palazzi storici e chiese storiche, è perfetta per una gita culturale tra natura e memoria.

35 kmin auto
Lagonegro, nei dintorni di Casa Vichy
Lagonegro

Un borgo sulla collina

Risalendo dalla costa verso l'interno della Basilicata, il paesaggio cambia in fretta: il mare lascia il posto alle valli e alle montagne dell'Appennino lucano. Qui, a 666 metri di quota in provincia di Potenza, sorge Lagonegro, antica cittadina ricca di tradizioni, che da Casa Vichy si raggiunge in auto percorrendo circa 35 km, in poco più di mezz'ora.

Il centro storico è costruito su un colle e conserva l'impianto di un borgo medievale: il nucleo più antico, chiamato Castello, sorge sullo sperone roccioso dove si trovano i resti della fortezza che un tempo dominava il paese. Da qui si scende tra vicoli stretti, scalinate e piazzette, passando accanto a palazzi storici e portali in pietra.

Le chiese storiche

Passeggiare per Lagonegro significa incontrare chiese che raccontano secoli di storia:

  • Concattedrale di San Nicola: tra gli edifici più antichi del paese, custodisce opere d'arte realizzate tra il Cinquecento e il Settecento.
  • Chiesa di Sant'Anna: un edificio del Seicento dalle forme barocche.
  • Chiesa del Rosario: secondo la tradizione sorta sul luogo di un antico tempio.

La tradizione della Monna Lisa

Lagonegro è legata a una tradizione locale curiosa: secondo un racconto tramandato in paese, la Monna Lisa, la donna ritratta da Leonardo da Vinci, sarebbe stata sepolta proprio qui, nella chiesa di San Nicola. Si tratta di una tradizione popolare, non di un fatto storico accertato, ma è diventata parte dell'identità del borgo, che ne conserva memoria anche con iniziative culturali dedicate. Per conoscere spazi e aperture legati a questa tradizione conviene informarsi presso il Comune o i punti di informazione turistica.

Natura e memoria

Alle spalle del paese si innalza il massiccio del Monte Sirino, che supera i 2.000 metri e domina tutto il territorio. In estate le sue pendici sono meta di escursionisti, mentre più in alto, al termine di un lungo sentiero di montagna, si trova la cappella della Madonna del Sirino, luogo di devozione molto sentito dalla comunità. Natura e storia si intrecciano così in una gita capace di mostrare un volto del Sud diverso da quello del mare.

Come organizzare la gita

Lagonegro si presta bene a una mezza giornata o a una giornata intera, magari scegliendo un giorno in cui il mare è mosso o il cielo è un po' coperto. In montagna le temperature sono più basse che sulla costa e il tempo può cambiare rapidamente: conviene portare uno strato in più anche in estate. Al rientro, la strada riporta verso il Tirreno e in breve si è di nuovo a Praia a Mare, a Casa Vichy, a meno di 100 metri dalla spiaggia.

Consigli pratici

  • Uno strato in più: A oltre 600 metri di quota fa più fresco che al mare: portate una felpa o una giacca leggera.
  • Scarpe comode: Il centro storico è fatto di salite e scalinate in pietra.
  • Verificate le aperture: Chiese e spazi culturali possono avere orari variabili: informatevi prima sui canali ufficiali.
  • Giornata ideale: Perfetta quando il mare è mosso: un'alternativa culturale alla spiaggia.

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